Positivo??!!

Saggio pubblicato nel 2006 sulla precarietà del lavoro al femminile

La nostra attività, ci porta, ogni giorno, a contatto diretto con le “Storie”. Le domande che ci rivolgono i lavoratori atipici, attendono risposte, chiare e approfondite. Il mondo del lavoro precario è sempre più complesso e portatore dibisogni anche molto diversi: vi sono i liberi professionisti, i giovani che svolgono occa-sionalmente prestazioni lavorative, i pensionati, gli ultracinquantenni che hanno perso il posto di lavoro e cercano di rimettersi sul mercato, altri, la maggioranza, che sotto lementite spoglie di un contratto di collaborazione “a progetto” svolgono invece un lavo-ro subordinato, gli associati in partecipazione e i lavoratori in somministrazione, (i più tutelati, dipendenti delle Agenzie per il Lavoro con un CCNL ora in fase di rinnovo),tanto per fare degli esempi nel marasma dei circa 40 contratti atipici…

Tutti con un unico tratto che li accomuna: l’esclusione dal sistema dei diritti e delletutele (che caratterizzano il lavoro dipendente) e regolati dalla fatidica “Legge 30”, cheha sconvolto il mercato del lavoro. Trovando l’accentuazione del problema sulla pelle delle donne, quando si tratta di dirit-to e tutela della MATERNITA’,abbiamo deciso di raccontare una Storia, una scelta inpositivo,consapevole, difficile, ma fortemente voluta e di realizzare una sorta diVADEMECUM per le lavoratrici atipiche, alla luce anche delle nuove norme dettatedalla Legge finanziaria 2007. è sempre più complesso e portatore dibisogni anche molto diversi: vi sono i liberi professionisti, i giovani che svolgono occa-sionalmente prestazioni lavorative, i pensionati, gli ultracinquantenni che hanno persoil posto di lavoro e cercano di rimettersi sul mercato, altri, la maggioranza, che sotto lementite spoglie di un contratto di collaborazione “a progetto” svolgono invece un lavo-ro subordinato, gli associati in partecipazione e i lavoratori in somministrazione, (i piùtutelati, dipendenti delle Agenzie per il Lavoro con un CCNL ora in fase di rinnovo),tanto per fare degli esempi nel marasma dei circa 40 contratti atipici…Tutti con un unico tratto che li accomuna: l’esclusione dal sistema dei diritti e delletutele (che caratterizzano il lavoro dipendente) e regolati dalla fatidica “Legge 30”, cheha sconvolto il mercato del lavoro. Trovando l’accentuazione del problema sulla pelle delle donne, quando si tratta di dirit-to e tutela della MATERNITA’,abbiamo deciso di raccontare una Storia, una scelta inpositivo,consapevole, difficile, ma fortemente voluta e di realizzare una sorta diVADEMECUM per le lavoratrici atipiche, alla luce anche delle nuove norme dettatedalla Legge finanziaria 2007.